Quando si imposta un lavoro editoriale o grafico per un qualsiasi utilizzo è fondamentale conoscere quali sono i formati di carta disponibili per la stampa in modo da scegliere quello più adatto al nostro scopo, evitando anche lo spreco di carta e il conseguente aumento di costi che deriva da eventuali tagli inutili di parti del foglio inutilizzate.
Il nostro centro stampa Ikonos a Bergamo è a vostra disposizione per consigliarvi nella scelta del miglior formato di carta per quello che volete realizzare, ma è importante avere alcune nozioni di base fin dalla fase dell’ideazione. Ecco, quindi, le informazioni sui formati di carta in forma sintetica ma esauriente.
Gli standard ISO 216 e ISO 269
La standardizzazione dei formati carta è un grande vantaggio perché, almeno in Europa, possiamo rifarci a misure uniche. Lo standard ISO 216 si riferisce ai fogli in formato A: tutti conosciamo l’A4, il normale foglio delle nostre stampanti e anche quello che i principali programmi di scrittura come Word ci presentano come impostazione predefinita.
In realtà, per la definizione dei formati, si parte da A0, delle dimensioni di un metro quadro (84,1 cm x 118,9 cm). Gli altri formati da A1 ad A10 si ottengono per dimezzamento progressivo delle relative misure.
Lo standard ISO 269 si riferisce ai formati B e C, il primo anch’esso ampiamente utilizzato nei servizi di stampa per progetti grafici e editoriali, il secondo stabilisce il formato delle varie dimensioni di buste ognuna adatta per inserirvi un foglio delle varie misure A.

Formati di stampa
Vediamo quali sono i formati di stampa più utilizzati (quelli di tipo A), come sono organizzati e come si utilizzano: un importante aiuto per impostare un progetto di stampa di qualsiasi tipo e presentarlo al nostro centro stampa digitale in modo da ottimizzare la lavorazione e rendere veloci al massimo i tempi di consegna.
- A0 (84,1 cm x 118,9 cm), A1 (59,4 cm x 84,1 cm) e A2 (42,0 cm x 59,4 cm)
Sono formati di grandi dimensioni che si stampano solo presso un centro stampa dotato di macchinari specifici. A0 e A1 si usano per affissioni, cartografie e disegni tecnici. A2 è adatto a disegni, foto di grande formato, grandi calendari, locandine, fogli da lavagna.
- A3 (29,7 cm x 42,0 cm)
È il doppio del notissimo A4 e anch’esso molto utilizzato: riviste, locandine, spartiti. In ambito pubblicitario viene usato, piegato in 6, per molte brochure. La grande superficie che si mostra una volta aperto consente infatti di rappresentare anche mappe e diagrammi complessi.
- A4 (21,0 cm x 29,7 cm)
A parte la stampa di documenti e di report in ufficio è utilizzato anche nella stampa digitale di materiale pubblicitario, soprattutto piegato in 3.
- A5 (14,8 cm x 21,0 cm)
Formato standard di molti libri è adattissimo alla stampa di volantini, dépliant, riviste e brochure.
- A6 (10,5 cm x 14,8 cm)
È il famoso formato cartolina, utile per piccole brochure e agende.
- A7 (7,4 cm x 10,5 cm)
Adatto a flyer di dimensioni contenute e biglietti di auguri.
- A8 (5,2 cm x 7,4 cm)
È il formato dei biglietti da visita, delle tessere, di molte etichette e di moltissimo altro materiale stampato.

Il giusto formato per ogni progetto di stampa
Realizzare un progetto di qualità è un compito che richiede una conoscenza approfondita delle varie caratteristiche di stampa. Saper selezionare i formati di stampa e le tipologie di carta esistenti è il primo passo per poter realizzare un lavoro in grado di soddisfare appieno le proprie esigenze estetiche e tipografiche.
Hai dubbi su quali possa essere la tecnica più adatta per il tuo progetto? Contatta il nostro centro stampa in provincia di Bergamo per una consulenza gratuita.
